Regolarizzare il ticket sanitario è importante per continuare ad usufruire delle prestazioni del Sistema sanitario nazionale. La Asl avvia il recupero crediti anche con Equitalia.

Leggi l’articolo su “Prima da Noi“.

E’ nato da poco il primo punto di incontro virtuale su FaceBook promosso da Federasma per le reazioni a punture di insetti. Vi si possono trovare informazioni pratiche per chi sospetta di essere allergico alle punture di Imenotteri. Si stima che ogni anno 5 milioni di italiani vengano punti da insetti e che l’1-8% sviluppi una reazione allergica con conseguenze potenzialmente fatali.

Per saperne di più è possibile visitare la comunità virtuale PUNTO NEL VIVO

Il Comitato Consultivo per le malattie allergiche polmonari della Food and Drug Administration statunitense ha recentemente raccomandato l’approvazione per l’impiego di Mepolizumab per i pazienti di età superiore a 18 anni con asma grave eosinofila. Lo stesso comitato ha, per ora, bocciato il suo impiego per bambini dai 12 ai 17 anni per mancanza di dati sufficienti su tale popolazione.

Il Mepolizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato (IgG1, Kappa, mAb) rivolto verso l’interleuchina umana 5 (IL-5). Diverse citochine possono modulare l’azione e la proliferazione degli eosinofili, ma l’IL-5 è principalmente coinvolta nella regolazione degli eosinofili - una popolazione di globuli bianchi che svolgono un ruolo determinante nelle malattie allergiche.

Il Mepolizumab impedisce all’IL-5 di legarsi alla catena alfa del recettore dell’IL-5 espresso sulla membrana cellulare degli eosinofili. Bloccando il segnale di tale interleuchina, si riduce il reclutamento e l’attivazione degli eosinofili nel sangue e nei tessuti periferici.

Il Mepolizumab iniettabile non è attualmente commercializzato e si prevede che debba essere somministrato alla dose di 100 mg per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane.

Riferimenti

NUCALA® (mepolizumab) for Treatment of Patients with Severe Asthma with Eosinophilic Inflammation BLA125526

I pollini di Graminacee e Parietaria sono i principali responsabili di allergie respiratorie agli inizi dell’estate. Il contatto con l’erba, oltre ai sintomi respiratori (rinite ed asma), può provocare anche prurito ed orticaria alle persone che sono allergiche a tali pollini. Verso la fine dell’estate, il polline delle Asteracee (Artemisia e Ambrosia) spandono i loro pollini nell’aria causando disturbi sempre più frequenti anche nel nostro paese.

Oltre ai pollini, nel periodo estivo, una pericolosa compagnia per gli allergici è rappresentata dalle spore di Alternaria, una specie di funghi particolarmente diffusa in Italia. Malgrado sia un allergene perenne, ovvero presente tutto l’anno, l’Alternaria provoca sintomi allergie respiratorie soprattutto tra luglio e settembre, periodo nel quale si ha la massima concentrazione di spore nell’aria.

Per i pazienti che sono allergici a tali allergeni, quindi, è importante seguire le prescrizioni del proprio specialista Allergologo e la conta dei pollini e delle spore fungine anche durante il periodo estivo. Per coloro che osservano per la prima volta la comparsa di sintomi compatibili con rinite, congiuntivite ed asma durante l’Estate è importante consultare un Allergologo che, dopo aver raccolto la storia del paziente ed averlo sottoposto ai test più opportuni, sarà in grado di formulare una corretta diagnosi e consigliare l’opportuna terapia farmacologica e/o immunoterapica specifica.

Se è relativamente facile evitare gli allergeni derivanti dagli acari della polvere e gli animali domestici (allergeni presenti negli ambienti domestici, allergeni indoor), è più difficile evitare l’esposizione ai pollini, presenti all’aria aperta (allergeni outdoor). Di seguito sono riportati alcuni consigli utili:

- Tenere le finestre chiuse aiuta a prevenire l’ingresso dei pollini negli ambienti domestici e di lavoro.

- Tenere i finestrini dell’auto chiusi quando si viaggia.

- Limitare la persistenza all’aperto quando la conta pollinica è segnalata come particolarmente intensa o nelle giornate di vento.

- Prendersi una vacanza durante il culmine della stagione pollinica in aree a più bassa conta pollinica, come la spiaggia o il mare.

- Evitare di tagliare l’erba o di stazionare in aree dove l’erba sia stata appena tagliata.

Riferimenti

EAACI

SIAAIC

Anche la Apple ha dovuto fare i conti con le “frequenti” allergie da contatto. In Aprile, infatti, la casa statunitense ha pubblicato sul suo sito di supporto delle precisazioni in merito alla possibilità che gli Apple Watch® possano essere coinvolti in dermatiti da contatto. Tali disturbi potrebbero dipendere sia da semplici irritazioni che da vere e proprie allergie, soprattutto al nickel ed ai metacrilati.

Il nickel è uno metalli più comuni nell’ambiente ed è responsabile di una delle più frequenti dermatiti allergiche da contatto (circa il 5% della popolazione generale dei paesi industrializzati è allergica al nickel).

I metacrilati sono polimeri responsabili dell’insorgenza di reazioni allergiche soprattutto di tipo professionale a causa del loro ampio utilizzo in molteplici settori come la chirurgia ortopedica, l’odontoiatria, l’industria grafica e la cosmesi.

Malgrado la Apple garantisca il rispetto delle legislazioni vigenti in merito al basso contenuto di sostanze allergizzanti per oggetti che rimangono a contatto con le cute per parecchio tempo, persone particolarmente sensibili potrebbero, comunque, manifestare dermatiti allergiche da contatto. Sono corrette, pertanto, le raccomandazioni che casa fondata da Steve Jobs fornisce sul suo sito. Esse andrebbero applicate anche a qualsiasi altro orologio con funzioni simili che mettiamo al nostro polso:

  • Tenere l’orologio non troppo stretto e non troppo largo per fare in modo che la cute possa respirare. Ciò farà in modo che sia confortevole indossare lo strumento ed i sensori possano svolgere la loro funzione.

  • Stringere la fascia solo durante gli allenamenti ed allentarla al termine.

  • Posizionare i sensori sulla parte superiore del polso, sono stati studiati per lavorare in tale posizione.

Riferimenti

Wearing Apple Watch

Per tenere sotto controllo le allergie, arriva “Allergy Control” la nuova app gratuita per conoscere le allergie respiratorie, gli allergeni, i calendari pollinici, le terapie e gestire al meglio l’Immunoterapia Allergene Specifica.

L’obiettivo di Allergy Control è quello di aiutare il paziente allergico, accompagnandolo dopo la prima visita nella gestione della terapia concordata con l’allergologo. Questo grazie alla possibilità di consultare il calendario pollinico per regione, ma soprattutto grazie al diario dell’allergico dove, compilando i campi, si potrà registrare l’andamento della patologia nel tempo, archiviando informazioni che permetteranno al paziente di incontrare l’allergologo, nelle visite programmate, con un quadro chiaro e preciso del proprio stato. Tra le funzionalità dell’app si segnalano infine anche una raccolta di domande e risposte ricorrenti sulla gestione dell’AIT sia per gli adulti che per i bambini.

E’ possibile scaricarla gratuitamente dal sito di FederAsma e Allergie Onlus: http://www.federasmaeallergie.org/allergy-control/

La rinite allergica è un disturbo molto comune e spesso sottovalutato.

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Il primo passo è il test allergometrico, utile anche consultare il calendario dei pollini, in alcuni casi ci si può immunizzare da “Il Centro” del 9 Aprile 2015.

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Le malattie allergiche affliggono il 10,3% della popolazione italiana con un impatto sociale ed economico rilevante. Nonostante tali numeri, non è ancora presente una corrispondente sensibilità alle difficoltà quotidiane che il paziente allergico deve affrontare. Per questo è molto importante aderire ad associazioni che tutelino gli interessi di una fetta così ampia della popolazione.
APA-Italia si prefigge ai essere parte attiva e propositiva per instaurare un innovativo rapporto tra il Sistema Sanitario Nazionale ed il paziente con malattie allergo/immunoiogiche.
APA-Italia sta procedendo secondo un piano, approvato nel corso dell’ultima assemblea dei soci:
- consolidamento della sua presenza mediante la formazione di coordinamenti regionali;
- miglioramento della comunicazione attraverso il sito web;
- attuazione di giornate formative destinate ai pazienti.
Iscriversi all’associazione é semplice e gratuito. E’ sufficiente, infatti, visitare il sito web: www.apaitalia.it, cliccare sul pulsante in alto a destra “iscriviti all’associazione”, compilare i campi con i propri dati personali, infine copiare il codice di controllo nell’apposita casella e procedere con l’invio della richiesta.
Si riceverà una email di conferma della ricezione della richiesta di adesione.
L’adesione è gratuita!

Associazione Pazienti Allergici – Sede Legale: Via Torregalli, 3, 50143 Firenze

Web: www.apaitalia.it; mail: info@apaitalia.it; Codice Fiscale:  94185090480.

E’ disponibile su Youtube la trasmissione ”Dottor Star Bene” andata in onda su TV6 condotta dalla giornalista Francesca Romana Testi e che ha visto il Dr. Verna come ospite. Nel corso della trasmissione si è parlato di Rinite Allergica e Ipersensibilità a Veleno di Insetti.

La rinite allergica è un disturbo comune, molte volte sottovalutato e le cui complicanze sono spesso più importanti della malattia stessa. Le complicanze più frequenti sono le infezioni dell’orecchio e dei seni paranasali (rinosinusiti acute e croniche, poliposi nasale), malattie ortodontiche, mancato controllo dell’asma, riduzione della qualità del sonno, dell’attenzione e dell’apprendimento. L’immunoterapia specifica è l’unico trattamento che, quando praticabile, offre un beneficio a lungo termine per le malattie allergiche.

Quando si viene punti da  api e vespe, generalmente si manifestano solo delle reazioni locali. La piccola quota dei pazienti allergici può manifestare reazioni potenzialmente fatali (anafilassi). Tali pazienti devono essere dotati di un piano dettagliato per affrontare nuove punture ed essere sottoposti ad immunoterapia specifica per il veleno cui sono allergici.

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