Tra i vari componenti della polvere di casa, gli acari, Dermatofagoidi pteronyssinus e farinae, costituiscono la principale causa delle allergie respiratorie.

Questi microrganismi, delle dimensioni di 2-3 decimi di millimetro, si nutrono prevalentemente di forfora proveniente dalla desquamazione di pelle umana e prediligono ambienti temperati e umidi. Vivono soprattutto in camera da letto, dove, annidati in materassi, cuscini e coperte, trovano le condizioni climatiche ottimali ed il cibo per l’accrescimento e la riproduzione. Sono presenti anche nel resto dell’abitazione, su divani, tappeti, pavimenti, etc.
Le sostanze responsabili delle manifestazioni allergiche sono presenti nel corpo degli acari e, in particolare, nelle particelle fecali, che continuano ad essere causa di allergia anche dopo la morte dell’acaro che le aveva prodotte.
Dal momento che, nei soggetti sensibilizzati, la comparsa di sintomi è strettamente correlata alla concentrazione di acari presenti nell’ambiente, le misure per ridurre la quantità di allergene svolgono un ruolo fondamentale nel controllo della malattia.

Misure di controllo ambientale per pazienti allergici all’acaro della polvere domestica

 

Camera da letto

 

  • E’ preferibile che la camera sia orientata verso sud, ben assolata, priva di rivestimenti murali e moquette.
  • Evitare oggetti (quadri, giocattoli di peluche, etc.) che possono accumulare polvere. Preferire mobili semplici, a superficie liscia, forniti di piedi.
  • Utilizzare cuscino e materasso in materiale sintetico rivestiti con apposite fodere antiacaro.
  • Lavare settimanalmente la biancheria a temperatura superiore a 55 °C. Le coperte vanno lavate a secco e, a fine stagione, avvolte in un involucro impermeabile.
  • Pulire regolarmente mobili e pavimento con un panno umido.

• Effettuare l’aerazione completa dell’ambiente per almeno 20 minuti al giorno.

Abitazione

  • Evitare di asciugare biancheria in casa, ventilare gli ambienti (bagno, cucina, etc.) dove si produce vapore acqueo.
  • Ridurre tendaggi e tappeti. Evitare di scuoterli in casa.
  • Utilizzare l’aspirapolvere, con filtro idoneo, almeno una volta a settimana.
  • Limitare il numero di piante da appartamento.

 

Letture consigliate

  • Moira Chan-Yeung, Allan Becker. Primary prevention of childhood asthma and allergic disorders. Current Opinion in Allergy and Clinical Immunology 2006, 6:146-151.
  • Maas T, Kaper J, Sheikh A, Knottnerus JA, Wesseling G, Dompeling E, Muris JWM, van Schayck CP Mono and multifaceted inhalant and/or food allergen reduction interventions for preventing asthma in children at high risk of developing asthma (Review) The Cochrane Library 2009, Issue 3.

 

 

Riferimenti: Dr. Nicola Verna   Info: n.verna@tiscali.it   Telefona gratis: 085/65360 

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