Con l’arrivo dell’influenza suina, un nuovo sottotipo di virus di influenza A H1N1, non individuato in precedenza nel suino e nell’uomo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (The World Health Organisation – WHO) ha innalzato il livello di allerta alla Fase 6 (Pandemia) ad indicare l’esplosione delle febbre suina nella comunità mondiale. Nel frattempo, la Società Britannica di Allergologia ed Immunologia Clinica (BSACI) ha stilato un condivisibile memorandum per consentire la partecipazione dei pazienti allergici all’uovo al programma di vaccinazione di massa che verrà avviato non appena le industrie farmaceutiche produrranno quantitativi sufficienti di vaccino efficace[i]. Come già discusso nell’articolo "Vaccinazioni ed Allergia all’Uovo", il vaccino per l’influenza suina verrà con molta probabilità prodotto, in maniera simile agli altri vaccini per l’influenza attualmente disponibili, inoculando uova di pollo embrionate con il virus. Il vaccino verrà estratto dal liquido extraembrionico attraverso l’inattivazione del virus che verrà, successivamente, trattato e purificato. Di conseguenza, i vaccini potranno contenere quantitativi misurabili di proteine dell’uovo [ii] in grado di provocare reazioni allergiche [iii],[iv] nei pazienti allergici a tale alimento.

(continua…)