Aprile 2015


Anche la Apple ha dovuto fare i conti con le “frequenti” allergie da contatto. In Aprile, infatti, la casa statunitense ha pubblicato sul suo sito di supporto delle precisazioni in merito alla possibilità che gli Apple Watch® possano essere coinvolti in dermatiti da contatto. Tali disturbi potrebbero dipendere sia da semplici irritazioni che da vere e proprie allergie, soprattutto al nickel ed ai metacrilati.

Il nickel è uno metalli più comuni nell’ambiente ed è responsabile di una delle più frequenti dermatiti allergiche da contatto (circa il 5% della popolazione generale dei paesi industrializzati è allergica al nickel).

I metacrilati sono polimeri responsabili dell’insorgenza di reazioni allergiche soprattutto di tipo professionale a causa del loro ampio utilizzo in molteplici settori come la chirurgia ortopedica, l’odontoiatria, l’industria grafica e la cosmesi.

Malgrado la Apple garantisca il rispetto delle legislazioni vigenti in merito al basso contenuto di sostanze allergizzanti per oggetti che rimangono a contatto con le cute per parecchio tempo, persone particolarmente sensibili potrebbero, comunque, manifestare dermatiti allergiche da contatto. Sono corrette, pertanto, le raccomandazioni che casa fondata da Steve Jobs fornisce sul suo sito. Esse andrebbero applicate anche a qualsiasi altro orologio con funzioni simili che mettiamo al nostro polso:

  • Tenere l’orologio non troppo stretto e non troppo largo per fare in modo che la cute possa respirare. Ciò farà in modo che sia confortevole indossare lo strumento ed i sensori possano svolgere la loro funzione.

  • Stringere la fascia solo durante gli allenamenti ed allentarla al termine.

  • Posizionare i sensori sulla parte superiore del polso, sono stati studiati per lavorare in tale posizione.

Riferimenti

Wearing Apple Watch

Per tenere sotto controllo le allergie, arriva “Allergy Control” la nuova app gratuita per conoscere le allergie respiratorie, gli allergeni, i calendari pollinici, le terapie e gestire al meglio l’Immunoterapia Allergene Specifica.

L’obiettivo di Allergy Control è quello di aiutare il paziente allergico, accompagnandolo dopo la prima visita nella gestione della terapia concordata con l’allergologo. Questo grazie alla possibilità di consultare il calendario pollinico per regione, ma soprattutto grazie al diario dell’allergico dove, compilando i campi, si potrà registrare l’andamento della patologia nel tempo, archiviando informazioni che permetteranno al paziente di incontrare l’allergologo, nelle visite programmate, con un quadro chiaro e preciso del proprio stato. Tra le funzionalità dell’app si segnalano infine anche una raccolta di domande e risposte ricorrenti sulla gestione dell’AIT sia per gli adulti che per i bambini.

E’ possibile scaricarla gratuitamente dal sito di FederAsma e Allergie Onlus: http://www.federasmaeallergie.org/allergy-control/

La rinite allergica è un disturbo molto comune e spesso sottovalutato.

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Il primo passo è il test allergometrico, utile anche consultare il calendario dei pollini, in alcuni casi ci si può immunizzare da “Il Centro” del 9 Aprile 2015.

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