Giugno 2015


E’ nato da poco il primo punto di incontro virtuale su FaceBook promosso da Federasma per le reazioni a punture di insetti. Vi si possono trovare informazioni pratiche per chi sospetta di essere allergico alle punture di Imenotteri. Si stima che ogni anno 5 milioni di italiani vengano punti da insetti e che l’1-8% sviluppi una reazione allergica con conseguenze potenzialmente fatali.

Per saperne di più è possibile visitare la comunità virtuale PUNTO NEL VIVO

Il Comitato Consultivo per le malattie allergiche polmonari della Food and Drug Administration statunitense ha recentemente raccomandato l’approvazione per l’impiego di Mepolizumab per i pazienti di età superiore a 18 anni con asma grave eosinofila. Lo stesso comitato ha, per ora, bocciato il suo impiego per bambini dai 12 ai 17 anni per mancanza di dati sufficienti su tale popolazione.

Il Mepolizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato (IgG1, Kappa, mAb) rivolto verso l’interleuchina umana 5 (IL-5). Diverse citochine possono modulare l’azione e la proliferazione degli eosinofili, ma l’IL-5 è principalmente coinvolta nella regolazione degli eosinofili - una popolazione di globuli bianchi che svolgono un ruolo determinante nelle malattie allergiche.

Il Mepolizumab impedisce all’IL-5 di legarsi alla catena alfa del recettore dell’IL-5 espresso sulla membrana cellulare degli eosinofili. Bloccando il segnale di tale interleuchina, si riduce il reclutamento e l’attivazione degli eosinofili nel sangue e nei tessuti periferici.

Il Mepolizumab iniettabile non è attualmente commercializzato e si prevede che debba essere somministrato alla dose di 100 mg per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane.

Riferimenti

NUCALA® (mepolizumab) for Treatment of Patients with Severe Asthma with Eosinophilic Inflammation BLA125526

I pollini di Graminacee e Parietaria sono i principali responsabili di allergie respiratorie agli inizi dell’estate. Il contatto con l’erba, oltre ai sintomi respiratori (rinite ed asma), può provocare anche prurito ed orticaria alle persone che sono allergiche a tali pollini. Verso la fine dell’estate, il polline delle Asteracee (Artemisia e Ambrosia) spandono i loro pollini nell’aria causando disturbi sempre più frequenti anche nel nostro paese.

Oltre ai pollini, nel periodo estivo, una pericolosa compagnia per gli allergici è rappresentata dalle spore di Alternaria, una specie di funghi particolarmente diffusa in Italia. Malgrado sia un allergene perenne, ovvero presente tutto l’anno, l’Alternaria provoca sintomi allergie respiratorie soprattutto tra luglio e settembre, periodo nel quale si ha la massima concentrazione di spore nell’aria.

Per i pazienti che sono allergici a tali allergeni, quindi, è importante seguire le prescrizioni del proprio specialista Allergologo e la conta dei pollini e delle spore fungine anche durante il periodo estivo. Per coloro che osservano per la prima volta la comparsa di sintomi compatibili con rinite, congiuntivite ed asma durante l’Estate è importante consultare un Allergologo che, dopo aver raccolto la storia del paziente ed averlo sottoposto ai test più opportuni, sarà in grado di formulare una corretta diagnosi e consigliare l’opportuna terapia farmacologica e/o immunoterapica specifica.

Se è relativamente facile evitare gli allergeni derivanti dagli acari della polvere e gli animali domestici (allergeni presenti negli ambienti domestici, allergeni indoor), è più difficile evitare l’esposizione ai pollini, presenti all’aria aperta (allergeni outdoor). Di seguito sono riportati alcuni consigli utili:

- Tenere le finestre chiuse aiuta a prevenire l’ingresso dei pollini negli ambienti domestici e di lavoro.

- Tenere i finestrini dell’auto chiusi quando si viaggia.

- Limitare la persistenza all’aperto quando la conta pollinica è segnalata come particolarmente intensa o nelle giornate di vento.

- Prendersi una vacanza durante il culmine della stagione pollinica in aree a più bassa conta pollinica, come la spiaggia o il mare.

- Evitare di tagliare l’erba o di stazionare in aree dove l’erba sia stata appena tagliata.

Riferimenti

EAACI

SIAAIC