Il montelukast, farmaco anti-asmatico, forse più conosciuto con il suo nome commerciale Singulair, sembra prevenire l’invecchiamento cerebrale e favorire la crescita di nuovi neuroni, almeno nei roditori. Questi sono i risultati di uno studio recentemente presentato al “Society for Neuroscience Meeting” di Chicago, negli Stati Uniti da Ludwig Aigner, Professore di Medicina Molecolare Rigenerativa presso l’Università Medica Paracelsus di Salisburgo. Con le dovute precauzioni nel generalizzare i risultati ottenuti su animali di laboratorio all’uomo, ci si aspetta una rapida verifica di tali incoraggianti risultati. Ciò deriva dal fatto che potranno essere intrapresi degli studi sull’uomo in tempi più rapidi grazie alla presenza già in commercio del farmaco ampliando, si spera, le possibilità di malattia neurodegenerative come il morbo di Alzheimer ed il morbo di Parkinson.

Riferimenti

Marschallinger J, Schäffner I, Klein B et al. Structural and functional rejuvenation of the aged brain by an approved anti-asthmatic drug. Nat Commun. 2015 Oct 27;6:8466.