Alcuni ricercatori israeliani e la MDA – acronimo per Magen David Adom, la “Stella Rossa di David”, ovvero la società nazionale equivalente alla nostra Croce Rossa che opera nello stato di Israele – hanno messo a punto un’app per la comunità di malati con allergia ad evoluzione anafilattica che consente loro di potersi aiutare a vicenda usando algoritmi basati sulla prossimità come quelli che siamo abituati a vedere funzionare comunemente su Facebook per avvisarci della presenza di un amico nelle vicinanze.

In altri termini, l’app gestisce un vero e proprio “social network” di pazienti con allergie gravi cui è stata prescritta l’adrenalina auto-iniettabile e potenzialmente a rischio di sviluppare anafilassi. L’idea è venuta dall’osservazione comune a molti medici e allergologi secondo la quale molti pazienti allergici non portano o dimenticano di portare con loro sempre le medicine “salva vita” compresa l’adrenalina. In caso di shock anafilattico, la vita di questi pazienti dipende esclusivamente dai tempi di arrivo dei servizi di emergenza.

Utilizzando algoritmi basati sulla prossimità, molto simili a quelli utilizzati anche da aziende di ride-sharing come Uber e Gett, che collegano i clienti tramite smartphone al taxi disponibile più vicino, la MDA usa l’app per segnalare ai pazienti allergici registrati che un altro paziente nei paraggi ha immediato bisogno dell’adrenalina autoiniettabile. Al momento l’app è disponibile e funzionante solo in Israele ma, sono in corso iniziative simili in altre parti del mondo e si spera che l’idea venga presa in considerazione anche in Italia.

Riferimenti

Bar-Ilan app can be life-saver in allergy emergencies