“Allergie: Manuale per i Pazienti” verrà presentato venerdì 10 marzo 2017 alle ore 18 presso la Libreriacoop del Centro d’Abruzzo in via Po, 1 di San Giovanni Teatino.

Una guida per affrontare al meglio le allergie scritta per i pazienti. Il libro edito dalla casa editrice “Pagine” ha lo scopo di fornire informazioni generali ai pazienti sulle allergie. È ricco di suggerimenti a scopo divulgativo quanto più aggiornati possibile ed espressi in un linguaggio chiaro per i non addetti ai lavori.

Partendo da uno sguardo sul sistema immunitario, vengono affrontate le allergie respiratorie (rinite ed asma), le dermatiti allergiche, le allergie alimentari, le allergie da farmaci, da veleno di api e vespe, etc. Alcune sezioni sono dedicate anche a malattie come l’orticaria cronica e l’angioedema ereditario che, tradizionalmente, sono affidate alle cure dell’allergologo pur non essendo causate da meccanismi strettamente allergici.

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Le manifestazioni cutanee pruriginose dipendono, molto spesso, da reazioni allergiche ma, possono dipendere anche da altre cause. Le reazioni allergiche, inoltre, possono essere di vari tipi e manifestarsi in maniera diversa risultando di non semplice diagnosi.

 

Le reazioni allergiche della pelle sono causate dalla riposta del sistema immunitario verso sostanze estranee al nostro organismo. Queste ultime possono scatenare la risposta immunitaria per azione diretta, e vengono definite “allergeni”, o dopo il legame a composti del nostro organismo, e vengono definite “apteni”. Dal punto di vista delle manifestazioni cutanee, le reazioni allergiche vengono suddivise in orticaria-angioedema e dermatite o eczema.

 

La manifestazione tipica dell’orticaria è il “pomfo”, un’area di pelle arrossata e leggermente sollevata in cui è presente intenso prurito. I pomfi possono avere dimensioni diverse e comparire in qualsiasi zona della pelle. L’orticaria può essere “acuta”, se dura meno di 4-6 settimane, oppure “cronica”, se dura più a lungo, fino a mesi o, addirittura, anni.

 

L’orticaria acuta ha maggiori probabilità di essere scatenata da un allergene. Al contrario, più lungo è il tempo di persistenza dell’orticaria, minori sono le possibilità che essa dipenda da un’allergia.

 

L’angioedema è il “gonfiore” che coinvolge gli strati più profondi della pelle senza rossore e prurito. Spesso coinvolge le palpebre, le labbra, la lingua, le mani e i piedi. Di solito si associa all’orticaria ma, può verificarsi anche da solo.

 

L’angioedema è una condizione che genera molta più apprensione potendo rappresentare la manifestazione di condizioni potenzialmente fatali quali l’anafilassi e l’angioedema ereditario.

 

I fattori scatenanti dell’orticaria e dell’angioedema comprendono gli alimenti, il veleno delle punture di alcuni insetti, alcuni farmaci, alcuni virus o batteri. A volte, anche il calore o il freddo, il sole, l’esercizio fisico e la pressione possono indurre orticaria.

 

La dermatite è un’infiammazione della pelle. Le manifestazioni delle dermatiti allergiche sono rosse (eritematose), squamose (eczematose) e pruriginose. Le dermatiti correlate alle allergie sono di due tipi: la dermatite atopica e la dermatite allergica da contatto.

La dermatite atopica (o eczema atopico) è una condizione molto irritante in grado, a volte, di influire pesantemente sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono. Inizia, generalmente, durante l’infanzia o, addirittura, nel periodo neonatale. Si associa, spesso, ad altre malattie allergiche come la rinite e l’asma.

La dermatite allergica da contatto si manifesta in persone sensibili quando alcune sostanze specifiche (apteni) vengono a contatto con la pelle scatenando una risposta allergica da parte del sistema immunitario. Le manifestazioni della dermatite allergica da contatto avvengono nella zona di cute a contatto con l’aptene ma, possono comparire anche in altre zone della pelle. La dermatite allergica da contatto più frequente è quella provocata dal nickel. La diagnosi delle dermatite allergica da contatto si avvale del patch-test.

Si differenzia dalla dermatite “irritativa” da contatto che si manifesta quando una sostanza danneggia direttamente la zona di pelle con cui viene a contatto senza scatenate una risposta del sistema immunitario. Spesso è più “dolorosa” che pruriginosa, interessa frequentemente le mani, ma può comparire in qualunque zona del corpo che entra in contatto con la sostanza irritante. Un esempio di dermatite irritativa da contatto è quella provocata dalla candeggina quando questo prodotto chimico viene in contatto sulle pelle senza protezioni.

Riferimenti

Hsieh FH. Year in review: urticaria and angioedema. Ann Allergy Asthma Immunol. 2015 Mar;114(3):166-7.

Mowad CM, Anderson B, et al. Allergic contact dermatitis: Patient management and education. J Am Acad Dermatol. 2016 Jun;74(6):1043-54.

Anche la Apple ha dovuto fare i conti con le “frequenti” allergie da contatto. In Aprile, infatti, la casa statunitense ha pubblicato sul suo sito di supporto delle precisazioni in merito alla possibilità che gli Apple Watch® possano essere coinvolti in dermatiti da contatto. Tali disturbi potrebbero dipendere sia da semplici irritazioni che da vere e proprie allergie, soprattutto al nickel ed ai metacrilati.

Il nickel è uno metalli più comuni nell’ambiente ed è responsabile di una delle più frequenti dermatiti allergiche da contatto (circa il 5% della popolazione generale dei paesi industrializzati è allergica al nickel).

I metacrilati sono polimeri responsabili dell’insorgenza di reazioni allergiche soprattutto di tipo professionale a causa del loro ampio utilizzo in molteplici settori come la chirurgia ortopedica, l’odontoiatria, l’industria grafica e la cosmesi.

Malgrado la Apple garantisca il rispetto delle legislazioni vigenti in merito al basso contenuto di sostanze allergizzanti per oggetti che rimangono a contatto con le cute per parecchio tempo, persone particolarmente sensibili potrebbero, comunque, manifestare dermatiti allergiche da contatto. Sono corrette, pertanto, le raccomandazioni che casa fondata da Steve Jobs fornisce sul suo sito. Esse andrebbero applicate anche a qualsiasi altro orologio con funzioni simili che mettiamo al nostro polso:

  • Tenere l’orologio non troppo stretto e non troppo largo per fare in modo che la cute possa respirare. Ciò farà in modo che sia confortevole indossare lo strumento ed i sensori possano svolgere la loro funzione.

  • Stringere la fascia solo durante gli allenamenti ed allentarla al termine.

  • Posizionare i sensori sulla parte superiore del polso, sono stati studiati per lavorare in tale posizione.

Riferimenti

Wearing Apple Watch

La Dermatite Atopica, la Dermatite Allergica da Contatto e l’Orticaria Cronica diventano causa di non idoneità al servizio militare. E’ quanto si evince dalla “Direttiva tecnica riguardante l’accertamento delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare”, allegata al decreto dirigenziale 5 dicembre 2005 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 Ottobre 2011.

Oltre a tali patologie, sono causa di non idoneità malattie ad elevata incidenza come le dislipidemie primitive e le malattie  della  tiroide  (M.  di  Flaiani-Graves-Basedow,  gozzo multinodulare, ipotiroidismi), etc.

Per maggior informazioni si può consultare il link della Gazzetta Ufficiale.