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Post Taggati ‘immunoterapia’

Immunoterpia specifica per la Betulla: in arrivo il cerotto?

19 Ottobre 2013 Nessun commento
Le due compagnie francesi, Stallergenes e DBV Technologies, hanno recentemente annunciato di aver stipulato un accordo per la ricerca e lo sviluppo di un trattamento per l’allergia alla betulla per via epicutanea (cerotto). La Stallergenes metterà a disposizione la sua consolidata esperienza nel settore dell’immunoterapia specifica; la DBV Technologies fornirà la sua esperienza nei devices per la somministrazione epicutanea. Tale via di somministrazione dovrebbe consentire di somministrare l’allergene (il polline di betulla) attraverso la cute intatta evitando il trasferimento massiccio dello stesso nel sangue riducendo i possibili rischi di reazioni allergiche sistemiche (shock anafilattico).

Riferimenti

- Stallergenes and DBV Technologies Announce Respiratory Allergy Research and Development Collaboration for Birch Pollen

C’è, finalmente, una terapia rapida e sicura per le reazioni anafilattiche da allergia alimentare?

14 Ottobre 2011 Nessun commento

ArachidiDa un articolo pubblicato sul Journal of Immunology, sembra che alcuni ricercatori della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago abbiano trovato un modo rapido e sicuro per “spegnere” le reazioni allergiche potenzialmente fatali (shock anafilattico) alle arachidi e altri cibi “ingannando” il sistema immunitario.

Gli esperimenti sono stati condotti sui topi cresciuti sviluppando una allergia alimentare potenzialmente fatale. I ricercatori hanno legato alla superficie di alcuni globuli bianchi le proteine allergizzanti dell’arachide ed hanno iniettato tali cellule nei topi. Quando ai topi è stato permesso di mangiare le arachidi, non c’è stata nessuna reazione allergica. In altri termini, il sistema immunitario dei topi ha considerato le proteine delle arachidi come perfettamente normali perché erano state già presentate dai globuli bianchi. Se i topi non avessero ricevuto tale pre-trattamento sarebbero morti.

Questa sorta di “vaccinazione”, se risulterà praticabile sull’uomo, ha il vantaggio di essere più rapida e sicura rispetto ai tentativi, attualmente in corso, di immunoterapia. Quest’ultima, infatti, richiede lunghi periodi di incremento della dose ed espone i pazienti ad elevati rischi di reazioni avverse.

Al momento attuale, quindi, l’evitamento degli alimenti responsabili delle allergie e l’educazione del paziente e delle persone che vivono con lui a praticare la terapia d’emergenza, rimane ancora l’approccio più efficace e praticabile.

Bibliografia

J Immunol. 2011 Oct 5. Antigen-Fixed Leukocytes Tolerize Th2 Responses in Mouse Models of Allergy. Smarr CB, Hsu CL, Byrne AJ, Miller SD, Bryce PJ.

Come difendersi dagli Acari della Polvere

28 Agosto 2009 Nessun commento

Tra i vari componenti della polvere di casa, gli acari, Dermatofagoidi pteronyssinus e farinae, costituiscono la principale causa delle allergie respiratorie.

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Diagnostica delle allergie respiratorie

22 Settembre 2008 Nessun commento

La gestione ottimale delle allergopatie respiratorie non può prescindere da un’accurata identificazione dei fattori scatenanti e favorenti che hanno innescato e possono influenzare il decorso clinico della malattia allergica.

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Gestione dell’asma del bambino

9 Marzo 2008 1 commento


 

La gestione dell’asma del bambino dovrebbe avvalersi un piano di trattamento globale che comprenda l’evitamento degli allergeni inalanti e dei fattori scatenanti (dove possibile), una appropriata farmacoterapia ed un programma di educazione per i pazienti, i genitori e di coloro che si prendono cura dei bambini. L’immunoterapia allergene-specifica va proposta solo a quei pazienti selezionati dallo specialista nei quali ci si può attendere dei benefici.

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L’asma del bambino: quando sospettarla e come diagnosticarla.

L’asma è una malattia cronica delle vie respiratorie. I sintomi più tipici sono un suono simile ad un fischio durante l’espirazione, una tosse persistente, la sensazione di costrizione toracica, il “fiato corto” durante o dopo una partita a pallone. Malgrado il termine “asma” sia utilizzato spesso, questa malattia rimane molte volte non diagnosticata.

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Immunoterapia specifica per allergeni inalanti (acari, pollini, muffe, epiteli di animali)

22 Luglio 2007 Nessun commento

 

 

 

L’immunoterapia specifica (ITS) o vaccinazione allergene-specifica consiste nella ripetuta somministrazione di estratti allergenici ad individui sensibilizzati con lo scopo di ridurne la risposta immunologica e clinica [1],[2]. La decisione di sottoporre un paziente ad ITS deve essere preceduta da una attenta valutazione sia della condizione clinica sia del ruolo degli agenti scatenanti allergologici. Di solito la fase iniziale dell’ITS prevede la somministrazione di dosi scalari, progressivamente crescenti, fino a raggiungere una dosaggio di mantenimento che viene ripetuto ad intervalli regolari nel tempo. In merito alle vie di somministrazione, a quella sottocutanea estesamente utilizzata e ampiamente valutata si è recentemente affiancata con elevato grado di evidenze la via sublinguale.

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La respirazione orale può alterare la crescita facciale del bambino

17 Aprile 2007 Nessun commento

Respirando male, un bambino in crescita può andare incontro ad un danno permanente

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Problemi derivanti dal mancato trattamento della rinite allergica

5 Aprile 2007 Nessun commento

La rinite è definita come una infiammazione delle membrane che rivestono internamente il naso ed è caratterizzata da congestione nasale, sgocciolamento (rinorrea), starnuti, prurito e scolo retrofaringeo (Leggi anche l’articolo “La Rinite Allergica“. Il mancato trattamento di una rinite allergica può portare a problemi medici più seri del semplice sgocciolamento o della necessità di avere sempre con sé dei fazzoletti. La fatica, il mal di testa e la difficoltà di concentrazione ed apprendimento che si associano alla rinite possono compromettere significativamente la qualità della vita di tutti i giorni. Da quanto detto, si può intuire che la rinite è molto di più di un “fastidioso” problema. Essa può, infatti, portare i seguenti problemi:

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Le domende più frequenti in Allergologia

1) La parola “allergia” è spesso utilizzata per indicare un’avversione verso qualcosa ma, in senso strettamente medico, che cosa si intende con la parola allergia? Chi sono gli allergici?

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