Archivio

Post Taggati ‘rinite’

Effettuare efficacemente gli spray nasali

17 Marzo 2014 Nessun commento

Sul sito di Athma UK è recentemente apparsa una vignetta sul corretto utilizzo degli spray nasali.

Il corretto utilizzo di tali farmaci può fare la differenza. Nella rinite allergica, essi funzionano molto bene se iniziati due settimane prima della comparsa dei sintomi. Assunti con tale anticipo possono anche ridurre le riesacerbazioni dell’asma.

Il sito riporta le seguenti raccomandazioni:

1) Leggere il foglietto illustrativo del medicinale

2) Soffiarsi il naso con un fazzoletto prima dell’erogazione

3) Piegare la testa in avanti come per guardare i piedi

4) Tenere lo spray con la mano destra per spruzzare nella narice sinistra ed inserire lo spray nasale nella narice

5) Spruzzare lo spray nasale mentre respiriamo lentamente. NON “tirare su” con il naso quando si respira in quanto questo farà finire lo spray in gola e non nel naso (dove deve agire).

Riferimenti

Asthma UK.

Gli spray nasali per la rinite allergica venduti senza ricetta medica?

29 Luglio 2013 Nessun commento

La Sanofi Aventis sta cercando di ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione di uno spray nasale, il Nasacort AQ®, contenente triamcinolone acetonide (corticosteroide) senza prescrizione medica. La proposta dell’azienda verrà discussa mercoledì dall’apposito comitato di esperti della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti. L’eventuale accoglimento della proposta da parte dell’FDA, se fosse confermata anche dalla Agenzia del Farmaco del nostro paese, potrebbe rappresentare un grosso cambiamento per il mercato degli spray cortisonici utilizzati per la rinite allergica. Ci si augura che questo possa tradursi in un notevole abbassamento del prezzo anche degli altri spray nasali per l’utente finale, ovvero, per il paziente affetto da rinite allergica.
Riferimenti
Wall Street Journal

Starnuti di Primavera

11 Maggio 2013 Nessun commento

E’ possibile rivedere su internet la puntata del 7 Maggio 2013 della trasmissione “Dottor Star Bene” andata in onda su TV6 e condotta da Francesca Romana Testi.

Ospiti della trasmissione:

Dr. Nicola Verna – Unità Operativa Semplice di Allergologia dell’Ospedale di Pescara

Dr. Gaetano Silvestre – Unita Operativa di Fisiopatologia Pediatrica dell’AUSL di Pescara

Dr. Domenico Palmieri – Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell’Ospedale di Pescara

VAI ALLA TRASMISSIONE

I rimedi naturali per le allergie primaverili

25 Febbraio 2009 Nessun commento

Il cosiddetto "raffreddore da fieno" (talvolta anche detto "febbre da fieno") è un’espressione importata dalla parola hayfever degli autori anglosassoni che per primi l’anno descritta. Essa è entrata, ormai, nell’uso comune per indicare patologie allergiche propriamente denominate pollinosi o, più in generale, rinite allergica. L’espressione nasce dall’erronea convinzione che i sintomi simili a quelli dell’influenza, provocati dalle pollinosi (starnuti, sgocciolamento e congestione nasale), derivino in qualche modo dal fieno. In realtà, esiste solo una coincidenza temporale tra la raccolta del fieno ed il risveglio delle "allergie primaverili".

Prosegui la lettura…

Diagnostica delle allergie respiratorie

22 Settembre 2008 Nessun commento

La gestione ottimale delle allergopatie respiratorie non può prescindere da un’accurata identificazione dei fattori scatenanti e favorenti che hanno innescato e possono influenzare il decorso clinico della malattia allergica.

Prosegui la lettura…

La rinite allergica

25 Luglio 2008 Nessun commento

La rinite allergica è una comune malattia respiratoria di cui soffrono milioni di persone in tutto il mondo. E’ una malattia infiammatoria del naso. L’ostruzione, lo sgocciolamento, il prurito intranasale e gli starnuti sono i sintomi più comuni; in alcune persone tali sintomi sono accompagnati da mal di testa, riduzione del senso dell’odore e sintomi oculari (come l’eccessiva lacrimazione, il prurito e l’arrossamento degli occhi).

Prosegui la lettura…

Gestione dell’asma del bambino

9 Marzo 2008 1 commento


 

La gestione dell’asma del bambino dovrebbe avvalersi un piano di trattamento globale che comprenda l’evitamento degli allergeni inalanti e dei fattori scatenanti (dove possibile), una appropriata farmacoterapia ed un programma di educazione per i pazienti, i genitori e di coloro che si prendono cura dei bambini. L’immunoterapia allergene-specifica va proposta solo a quei pazienti selezionati dallo specialista nei quali ci si può attendere dei benefici.

Prosegui la lettura…

L’asma del bambino: quando sospettarla e come diagnosticarla.

L’asma è una malattia cronica delle vie respiratorie. I sintomi più tipici sono un suono simile ad un fischio durante l’espirazione, una tosse persistente, la sensazione di costrizione toracica, il “fiato corto” durante o dopo una partita a pallone. Malgrado il termine “asma” sia utilizzato spesso, questa malattia rimane molte volte non diagnosticata.

Prosegui la lettura…

Immunoterapia specifica per allergeni inalanti (acari, pollini, muffe, epiteli di animali)

22 Luglio 2007 Nessun commento

 

 

 

L’immunoterapia specifica (ITS) o vaccinazione allergene-specifica consiste nella ripetuta somministrazione di estratti allergenici ad individui sensibilizzati con lo scopo di ridurne la risposta immunologica e clinica [1],[2]. La decisione di sottoporre un paziente ad ITS deve essere preceduta da una attenta valutazione sia della condizione clinica sia del ruolo degli agenti scatenanti allergologici. Di solito la fase iniziale dell’ITS prevede la somministrazione di dosi scalari, progressivamente crescenti, fino a raggiungere una dosaggio di mantenimento che viene ripetuto ad intervalli regolari nel tempo. In merito alle vie di somministrazione, a quella sottocutanea estesamente utilizzata e ampiamente valutata si è recentemente affiancata con elevato grado di evidenze la via sublinguale.

Prosegui la lettura…

La respirazione orale può alterare la crescita facciale del bambino

17 Aprile 2007 Nessun commento

Respirando male, un bambino in crescita può andare incontro ad un danno permanente

Prosegui la lettura…